Older Posts
Voyeurismo
*
Non ho ancora fatto foto dall’inizio di questo secondo anno a Roma. A parte quelle per il lavoro, e alcune scattate distrattamente con l’iPhone mentre mi sposto da un posto all’altro (ma non contano veramente).
In generale non ho ancora fatto foto alla città, al mio modo di vederla e di viverla. Sarà perché da un po’ di tempo ho addosso quell’affannosa frenesia di dovermi sempre muovere da qualche altra parte. Non ho neanche scattato foto dal luogo dove sto adesso - un classico per me, soprattutto nei giorni di pioggia.
Guarda caso sta piovendo, lievemente. Le luci delle case si accendono, sembrano formare un recinto luminoso. Non c’è il classico paesaggio aperto su una strada, o su un largo orizzonte - di quelli che piacciono a me. L’estensione delle mie emozioni sembra ridotta come ridotto è lo spazio fin dove si possono spingere gli occhi, unica eccezione il piccolo squarcio di cielo sopra la mia testa. È comunque un peccato non scattare foto, i ricordi sbiadiranno con impressionante facilità come quelli di tutte le cose a cui non ho accompagnato la fotografia (o la poesia).
Tiro fuori la G12 dal cassetto - quasi non la trovo più. Apro la finestra e faccio giusto un paio di scatti. Subito dopo vengo accecata da un colpo di flash. All’estremità sinistra della seconda foto potete notare il responsabile, che nell’arco di un secondo si era già dileguato.
Che dire, a volte i fotografi hanno modi di fare che mi inquietano. Voyeurismo
*
Non ho ancora fatto foto dall’inizio di questo secondo anno a Roma. A parte quelle per il lavoro, e alcune scattate distrattamente con l’iPhone mentre mi sposto da un posto all’altro (ma non contano veramente).
In generale non ho ancora fatto foto alla città, al mio modo di vederla e di viverla. Sarà perché da un po’ di tempo ho addosso quell’affannosa frenesia di dovermi sempre muovere da qualche altra parte. Non ho neanche scattato foto dal luogo dove sto adesso - un classico per me, soprattutto nei giorni di pioggia.
Guarda caso sta piovendo, lievemente. Le luci delle case si accendono, sembrano formare un recinto luminoso. Non c’è il classico paesaggio aperto su una strada, o su un largo orizzonte - di quelli che piacciono a me. L’estensione delle mie emozioni sembra ridotta come ridotto è lo spazio fin dove si possono spingere gli occhi, unica eccezione il piccolo squarcio di cielo sopra la mia testa. È comunque un peccato non scattare foto, i ricordi sbiadiranno con impressionante facilità come quelli di tutte le cose a cui non ho accompagnato la fotografia (o la poesia).
Tiro fuori la G12 dal cassetto - quasi non la trovo più. Apro la finestra e faccio giusto un paio di scatti. Subito dopo vengo accecata da un colpo di flash. All’estremità sinistra della seconda foto potete notare il responsabile, che nell’arco di un secondo si era già dileguato.
Che dire, a volte i fotografi hanno modi di fare che mi inquietano.
Voyeurismo
*
Non ho ancora fatto foto dall’inizio di questo secondo anno a Roma. A parte quelle per il lavoro, e alcune scattate distrattamente con l’iPhone mentre mi sposto da un posto all’altro (ma non contano veramente).
In generale non ho ancora fatto foto alla città, al mio modo di vederla e di viverla. Sarà perché da un po’ di tempo ho addosso quell’affannosa frenesia di dovermi sempre muovere da qualche altra parte. Non ho neanche scattato foto dal luogo dove sto adesso - un classico per me, soprattutto nei giorni di pioggia.
Guarda caso sta piovendo, lievemente. Le luci delle case si accendono, sembrano formare un recinto luminoso. Non c’è il classico paesaggio aperto su una strada, o su un largo orizzonte - di quelli che piacciono a me. L’estensione delle mie emozioni sembra ridotta come ridotto è lo spazio fin dove si possono spingere gli occhi, unica eccezione il piccolo squarcio di cielo sopra la mia testa. È comunque un peccato non scattare foto, i ricordi sbiadiranno con impressionante facilità come quelli di tutte le cose a cui non ho accompagnato la fotografia (o la poesia).
Tiro fuori la G12 dal cassetto - quasi non la trovo più. Apro la finestra e faccio giusto un paio di scatti. Subito dopo vengo accecata da un colpo di flash. All’estremità sinistra della seconda foto potete notare il responsabile, che nell’arco di un secondo si era già dileguato.
Che dire, a volte i fotografi hanno modi di fare che mi inquietano.
Voyeurismo
*
Non ho ancora fatto foto dall’inizio di questo secondo anno a Roma. A parte quelle per il lavoro, e alcune scattate distrattamente con l’iPhone mentre mi sposto da un posto all’altro (ma non contano veramente).
In generale non ho ancora fatto foto alla città, al mio modo di vederla e di viverla. Sarà perché da un po’ di tempo ho addosso quell’affannosa frenesia di dovermi sempre muovere da qualche altra parte. Non ho neanche scattato foto dal luogo dove sto adesso - un classico per me, soprattutto nei giorni di pioggia.
Guarda caso sta piovendo, lievemente. Le luci delle case si accendono, sembrano formare un recinto luminoso. Non c’è il classico paesaggio aperto su una strada, o su un largo orizzonte - di quelli che piacciono a me. L’estensione delle mie emozioni sembra ridotta come ridotto è lo spazio fin dove si possono spingere gli occhi, unica eccezione il piccolo squarcio di cielo sopra la mia testa. È comunque un peccato non scattare foto, i ricordi sbiadiranno con impressionante facilità come quelli di tutte le cose a cui non ho accompagnato la fotografia (o la poesia).
Tiro fuori la G12 dal cassetto - quasi non la trovo più. Apro la finestra e faccio giusto un paio di scatti. Subito dopo vengo accecata da un colpo di flash. All’estremità sinistra della seconda foto potete notare il responsabile, che nell’arco di un secondo si era già dileguato.
Che dire, a volte i fotografi hanno modi di fare che mi inquietano.

Voyeurismo

*

Non ho ancora fatto foto dall’inizio di questo secondo anno a Roma. A parte quelle per il lavoro, e alcune scattate distrattamente con l’iPhone mentre mi sposto da un posto all’altro (ma non contano veramente).

In generale non ho ancora fatto foto alla città, al mio modo di vederla e di viverla. Sarà perché da un po’ di tempo ho addosso quell’affannosa frenesia di dovermi sempre muovere da qualche altra parte. Non ho neanche scattato foto dal luogo dove sto adesso - un classico per me, soprattutto nei giorni di pioggia.

Guarda caso sta piovendo, lievemente. Le luci delle case si accendono, sembrano formare un recinto luminoso. Non c’è il classico paesaggio aperto su una strada, o su un largo orizzonte - di quelli che piacciono a me. L’estensione delle mie emozioni sembra ridotta come ridotto è lo spazio fin dove si possono spingere gli occhi, unica eccezione il piccolo squarcio di cielo sopra la mia testa. È comunque un peccato non scattare foto, i ricordi sbiadiranno con impressionante facilità come quelli di tutte le cose a cui non ho accompagnato la fotografia (o la poesia).

Tiro fuori la G12 dal cassetto - quasi non la trovo più. Apro la finestra e faccio giusto un paio di scatti. Subito dopo vengo accecata da un colpo di flash. All’estremità sinistra della seconda foto potete notare il responsabile, che nell’arco di un secondo si era già dileguato.

Che dire, a volte i fotografi hanno modi di fare che mi inquietano.

Mythos & Logos/work in progress, part 1
Reykjavík (Iceland), July 2012
*
[EN] An old saying states that “a picture is worth a thousand words”. During the course of the photo marathon SEEDS volunteers took hundreds of pictures capturing portraits of various people from all around Reykjavík.
♥ Exhibition invitation Mythos & Logos/work in progress, part 1
Reykjavík (Iceland), July 2012
*
[EN] An old saying states that “a picture is worth a thousand words”. During the course of the photo marathon SEEDS volunteers took hundreds of pictures capturing portraits of various people from all around Reykjavík.
♥ Exhibition invitation Mythos & Logos/work in progress, part 1
Reykjavík (Iceland), July 2012
*
[EN] An old saying states that “a picture is worth a thousand words”. During the course of the photo marathon SEEDS volunteers took hundreds of pictures capturing portraits of various people from all around Reykjavík.
♥ Exhibition invitation Mythos & Logos/work in progress, part 1
Reykjavík (Iceland), July 2012
*
[EN] An old saying states that “a picture is worth a thousand words”. During the course of the photo marathon SEEDS volunteers took hundreds of pictures capturing portraits of various people from all around Reykjavík.
♥ Exhibition invitation Mythos & Logos/work in progress, part 1
Reykjavík (Iceland), July 2012
*
[EN] An old saying states that “a picture is worth a thousand words”. During the course of the photo marathon SEEDS volunteers took hundreds of pictures capturing portraits of various people from all around Reykjavík.
♥ Exhibition invitation Mythos & Logos/work in progress, part 1
Reykjavík (Iceland), July 2012
*
[EN] An old saying states that “a picture is worth a thousand words”. During the course of the photo marathon SEEDS volunteers took hundreds of pictures capturing portraits of various people from all around Reykjavík.
♥ Exhibition invitation Mythos & Logos/work in progress, part 1
Reykjavík (Iceland), July 2012
*
[EN] An old saying states that “a picture is worth a thousand words”. During the course of the photo marathon SEEDS volunteers took hundreds of pictures capturing portraits of various people from all around Reykjavík.
♥ Exhibition invitation Mythos & Logos/work in progress, part 1
Reykjavík (Iceland), July 2012
*
[EN] An old saying states that “a picture is worth a thousand words”. During the course of the photo marathon SEEDS volunteers took hundreds of pictures capturing portraits of various people from all around Reykjavík.
♥ Exhibition invitation Mythos & Logos/work in progress, part 1
Reykjavík (Iceland), July 2012
*
[EN] An old saying states that “a picture is worth a thousand words”. During the course of the photo marathon SEEDS volunteers took hundreds of pictures capturing portraits of various people from all around Reykjavík.
♥ Exhibition invitation Mythos & Logos/work in progress, part 1
Reykjavík (Iceland), July 2012
*
[EN] An old saying states that “a picture is worth a thousand words”. During the course of the photo marathon SEEDS volunteers took hundreds of pictures capturing portraits of various people from all around Reykjavík.
♥ Exhibition invitation
Mythos & Logos/work in progress, part 1
Reykjavík (Iceland), July 2012
*
[EN] An old saying states that “a picture is worth a thousand words”. During the course of the photo marathon SEEDS volunteers took hundreds of pictures capturing portraits of various people from all around Reykjavík.
♥ Exhibition invitation
Mythos & Logos/work in progress, part 1
Reykjavík (Iceland), July 2012
*
[EN] An old saying states that “a picture is worth a thousand words”. During the course of the photo marathon SEEDS volunteers took hundreds of pictures capturing portraits of various people from all around Reykjavík.
♥ Exhibition invitation
Mythos & Logos/work in progress, part 1
Reykjavík (Iceland), July 2012
*
[EN] An old saying states that “a picture is worth a thousand words”. During the course of the photo marathon SEEDS volunteers took hundreds of pictures capturing portraits of various people from all around Reykjavík.
♥ Exhibition invitation
Mythos & Logos/work in progress, part 1
Reykjavík (Iceland), July 2012
*
[EN] An old saying states that “a picture is worth a thousand words”. During the course of the photo marathon SEEDS volunteers took hundreds of pictures capturing portraits of various people from all around Reykjavík.
♥ Exhibition invitation
Mythos & Logos/work in progress, part 1
Reykjavík (Iceland), July 2012
*
[EN] An old saying states that “a picture is worth a thousand words”. During the course of the photo marathon SEEDS volunteers took hundreds of pictures capturing portraits of various people from all around Reykjavík.
♥ Exhibition invitation
Mythos & Logos/work in progress, part 1
Reykjavík (Iceland), July 2012
*
[EN] An old saying states that “a picture is worth a thousand words”. During the course of the photo marathon SEEDS volunteers took hundreds of pictures capturing portraits of various people from all around Reykjavík.
♥ Exhibition invitation
Mythos & Logos/work in progress, part 1
Reykjavík (Iceland), July 2012
*
[EN] An old saying states that “a picture is worth a thousand words”. During the course of the photo marathon SEEDS volunteers took hundreds of pictures capturing portraits of various people from all around Reykjavík.
♥ Exhibition invitation
Mythos & Logos/work in progress, part 1
Reykjavík (Iceland), July 2012
*
[EN] An old saying states that “a picture is worth a thousand words”. During the course of the photo marathon SEEDS volunteers took hundreds of pictures capturing portraits of various people from all around Reykjavík.
♥ Exhibition invitation
Mythos & Logos/work in progress, part 1
Reykjavík (Iceland), July 2012
*
[EN] An old saying states that “a picture is worth a thousand words”. During the course of the photo marathon SEEDS volunteers took hundreds of pictures capturing portraits of various people from all around Reykjavík.
♥ Exhibition invitation
Mythos & Logos/work in progress, part 1
Reykjavík (Iceland), July 2012
*
[EN] An old saying states that “a picture is worth a thousand words”. During the course of the photo marathon SEEDS volunteers took hundreds of pictures capturing portraits of various people from all around Reykjavík.
♥ Exhibition invitation

Mythos & Logos/work in progress, part 1

Reykjavík (Iceland), July 2012

*

[EN] An old saying states that “a picture is worth a thousand words”. During the course of the photo marathon SEEDS volunteers took hundreds of pictures capturing portraits of various people from all around Reykjavík.

 Exhibition invitation

Colourful streets/Walls and streets, part 1
(more photos, soon or later)
Reykjavík (Iceland), July 2012 Colourful streets/Walls and streets, part 1
(more photos, soon or later)
Reykjavík (Iceland), July 2012 Colourful streets/Walls and streets, part 1
(more photos, soon or later)
Reykjavík (Iceland), July 2012 Colourful streets/Walls and streets, part 1
(more photos, soon or later)
Reykjavík (Iceland), July 2012
Colourful streets/Walls and streets, part 1
(more photos, soon or later)
Reykjavík (Iceland), July 2012
Colourful streets/Walls and streets, part 1
(more photos, soon or later)
Reykjavík (Iceland), July 2012
Colourful streets/Walls and streets, part 1
(more photos, soon or later)
Reykjavík (Iceland), July 2012
Colourful streets/Walls and streets, part 1
(more photos, soon or later)
Reykjavík (Iceland), July 2012

Colourful streets/Walls and streets, part 1

(more photos, soon or later)

Reykjavík (Iceland), July 2012

Colourful streets/Cars & CO, part 1
(more photos, soon or later)
Reykjavík (Iceland), July 2012 Colourful streets/Cars & CO, part 1
(more photos, soon or later)
Reykjavík (Iceland), July 2012 Colourful streets/Cars & CO, part 1
(more photos, soon or later)
Reykjavík (Iceland), July 2012 Colourful streets/Cars & CO, part 1
(more photos, soon or later)
Reykjavík (Iceland), July 2012
Colourful streets/Cars & CO, part 1
(more photos, soon or later)
Reykjavík (Iceland), July 2012
Colourful streets/Cars & CO, part 1
(more photos, soon or later)
Reykjavík (Iceland), July 2012
Colourful streets/Cars & CO, part 1
(more photos, soon or later)
Reykjavík (Iceland), July 2012
Colourful streets/Cars & CO, part 1
(more photos, soon or later)
Reykjavík (Iceland), July 2012

Colourful streets/Cars & CO, part 1

(more photos, soon or later)

Reykjavík (Iceland), July 2012

Madama Soul, concert @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook Madama Soul, concert @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook Madama Soul, concert @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook Madama Soul, concert @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook Madama Soul, concert @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook Madama Soul, concert @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook Madama Soul, concert @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook Madama Soul, concert @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook Madama Soul, concert @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook
Madama Soul, concert @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook
Madama Soul, concert @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook
Madama Soul, concert @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook
Madama Soul, concert @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook
Madama Soul, concert @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook
Madama Soul, concert @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook
Madama Soul, concert @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook
Madama Soul, concert @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook
Madama Soul, concert @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook

Madama Soul, concert @ Mangianote, Cesena

*

Madama Soul: on facebook

Madama Soul, soundcheck @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook Madama Soul, soundcheck @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook Madama Soul, soundcheck @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook Madama Soul, soundcheck @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook Madama Soul, soundcheck @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook Madama Soul, soundcheck @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook Madama Soul, soundcheck @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook Madama Soul, soundcheck @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook
Madama Soul, soundcheck @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook
Madama Soul, soundcheck @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook
Madama Soul, soundcheck @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook
Madama Soul, soundcheck @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook
Madama Soul, soundcheck @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook
Madama Soul, soundcheck @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook
Madama Soul, soundcheck @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook
Madama Soul, soundcheck @ Mangianote, Cesena
*
Madama Soul: on facebook

Madama Soul, soundcheck @ Mangianote, Cesena

*

Madama Soul: on facebook

Stolen love letter
*
Quante parole sono state scritte da sempre a questo mondo? Quante adoperate per costruire bugie, o nasconderle?
La trama di un film è differente, più sincera. Se le storie narrate fossero così anche nella realtà. Se esistessero davvero parole pure, come strumento per congiungere, non per manipolare. Se qualcuno sapesse ancora usarle, nella giusta maniera. Stolen love letter
*
Quante parole sono state scritte da sempre a questo mondo? Quante adoperate per costruire bugie, o nasconderle?
La trama di un film è differente, più sincera. Se le storie narrate fossero così anche nella realtà. Se esistessero davvero parole pure, come strumento per congiungere, non per manipolare. Se qualcuno sapesse ancora usarle, nella giusta maniera.
Stolen love letter
*
Quante parole sono state scritte da sempre a questo mondo? Quante adoperate per costruire bugie, o nasconderle?
La trama di un film è differente, più sincera. Se le storie narrate fossero così anche nella realtà. Se esistessero davvero parole pure, come strumento per congiungere, non per manipolare. Se qualcuno sapesse ancora usarle, nella giusta maniera.
Stolen love letter
*
Quante parole sono state scritte da sempre a questo mondo? Quante adoperate per costruire bugie, o nasconderle?
La trama di un film è differente, più sincera. Se le storie narrate fossero così anche nella realtà. Se esistessero davvero parole pure, come strumento per congiungere, non per manipolare. Se qualcuno sapesse ancora usarle, nella giusta maniera.

Stolen love letter

*

Quante parole sono state scritte da sempre a questo mondo? Quante adoperate per costruire bugie, o nasconderle?

La trama di un film è differente, più sincera. Se le storie narrate fossero così anche nella realtà. Se esistessero davvero parole pure, come strumento per congiungere, non per manipolare. Se qualcuno sapesse ancora usarle, nella giusta maniera.

The Camera (by Peter Lewis)

In an abandoned beach house, a solitary girl finds a mysterious camera that reveals something unexpected

1 of 4 pages